QUALE AUTOMOBILE?

Questo articolo non parla del modello di macchina che possiamo acquistare compatibilmente con le nostre condizioni economiche e le esigenze individuali o della nostra famiglia.

Ci preoccupiamo invece di analizzare l’elemento su cui è da sempre e tuttora impostato e incentrato, nella maggioranza delle società, il modello generale di mobilità che da molti decenni condiziona pesantemente le nostre esistenze e l’ambiente, soprattutto in ambito urbano.

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SUGGESTIONS FOR THE CREATION OF A DISCIPLINE CONCERNING PREVENTION AND CULTURE OF THE ROAD (Theoretical and Practical)

The following proposals come from the need for a deep and honest analysis of the theories, actions and solutions about road safety issues.

We must be aware that if we go on following the same paradigm and strategy of the last unsuccessful decades we risk getting the same bad results. Continua a leggere “SUGGESTIONS FOR THE CREATION OF A DISCIPLINE CONCERNING PREVENTION AND CULTURE OF THE ROAD (Theoretical and Practical)”

CULTURA DELLA STRADA, un progetto per tornare a condividere gli spazi pubblici urbani.

Strade, piazze, vicoli, viali e controviali rappresentano l’80% degli spazi pubblici cittadini.
Una volta, decenni fa, ormai, queste aree costituivano i luoghi preferiti di aggregazione e socializzazione, sia per i bambini che per ragazzi e adulti.  Concetti molto discutibili di evoluzione urbanistica, industriale, economica e culturale hanno fatto sì che la strada diventasse, progressivamente e inesorabilmente, luogo di esclusione, emarginazione, aggressività e, troppo spesso, morte o lesioni violente. L’espansione incontrollata della “civiltà motorizzata” ha monopolizzato prepotentemente ogni spazio urbano disponibile, una invasione inesorabile che ha relegato ai margini le modalità di spostamento più virtuose e sostenibili rendendole pericolosamente vulnerabili. Continua a leggere “CULTURA DELLA STRADA, un progetto per tornare a condividere gli spazi pubblici urbani.”

FENOMENOLOGIA DELLA SICUREZZA STRADALE: PERCHE’ GUIDIAMO COSI’ (MALE). IL MODELLO COMPORTAMENTALE GENERALE DI GUIDA

Come impariamo a guidare?

   Formiamo veramente le capacità necessarie per manovrare un mezzo nel traffico attraverso le lezioni teoriche e pratiche dei corsi di scuola guida?

   La guida è un modello comportamentale acquisito in iper apprendimento, una modalità, analoga al “full immersion”, con cui impariamo, ad esempio, anche il linguaggio. Come per la parola cominciamo ad essere oggetto di infiniti messaggi e stimoli da chi ci circonda fin dai primi giorni di vita, così per la guida procediamo, per lo più inconsciamente, ad acquisire informazioni e stimolazioni sino dalla prima volta che usciamo di casa.

    Accompagnati in auto dai genitori, andando a passeggio, attraversando la strada, viaggiando sul bus o pedalando in bicicletta iniziamo sin da giovanissimi ad accumulare dati e messaggi che provengono da tutti i soggetti che si spostano intorno o insieme a noi.

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Rete #VIVINSTRADA

#VIVINSTRADA

 

Rete #Vivinstrada è il coordinamento di associazioni, fondazioni e movimenti che si occupano a vario titolo di sicurezza stradale: organizzazioni di vittime della strada, consumatori ed utenti, mobility manager, vigili urbani in congedo, agenzie di guida sicura, ciclisti, pedoni, animalisti,  promotori della mobilità sostenibile ed altri ancora.

Il nome “Vivinstrada” sintetizza perfettamente il programma della Rete:
– far sì che gli utenti della strada non perdano la vita o la salute e rimangano perciò “vivi in strada”;
– invitare tutti i cittadini a riappropriarsi responsabilmente degli spazi dedicati alla mobilità condivisa, uscendo dal guscio dei propri spazi privati e vivendo, invece, “in strada”, insieme con gli altri.

La Rete abbraccia la visione “ZERO mortalità, lesività e sinistrosità stradali”, da perseguire attraverso attività di prevenzione generale e repressione su strada dei comportamenti pericolosi di guida.

A questo scopo, opera per il superamento dell’attuale situazione di analfabetismo culturale in materia di corretto e non violento uso degli spazi pubblici viari.
Tale analfabetismo culturale è all’origine del conflitto stradale e del terrorismo psicologico, esercitato soprattutto nei confronti delle categorie più vulnerabili, troppo spesso costrette a ridurre o persino a rinunciare del tutto agli spostamenti, a causa dell’alto rischio che si corre muovendosi sulle strade.

LentoSicuro

#Vivinstrada individua, perciò,
nella promozione della cultura di condivisione pacifica e responsabile della strada,
nella moderazione del traffico (con particolare riferimento alla velocità dei veicoli)
e nella riduzione degli spostamenti con mezzi privati a motore, gli interventi fondamentali da attuare prioritariamente, o perlomeno contestualmente a tutte le restanti strategie di sicurezza stradale, da considerarsi comunque complementari o secondarie.

È proprio in questa rimodulazione dell’ordine di priorità che si possono identificare i principi della NUOVA sicurezza stradale teorizzati da #Vivinstrada.

In tale visione, #Vivinstrada ritiene essenziale stabilire una netta linea di demarcazione con un passato ed un presente di fallimentare governo delle strade, fondato principalmente su luoghi comuni e falsi miti.

Tali stereotipi hanno causato la dispersione di immense risorse su interventi complementari e secondari, quando, invece, tutte le risorse potevano e dovevano essere concentrate su politiche fondamentali, immediatamente e concretamente più risolutive ed efficaci.

Rete #Vivinstrada intende avere come interlocutori tutte le istituzioni ed enti – privati e pubblici, locali e centrali, nazionali ed internazionali – che si occupano, direttamente od indirettamente, di sicurezza stradale.

 

Porta avanti, ad esempio, con il progetto di comunicazione sulla Cultura della Strada, un programma per la formazione di studenti, utenti della strada e altri formatori, finalizzato all’educazione ed alla sensibilizzazione permanenti in materia di comportamenti viari.

Si propone di coinvolgere quante più realtà associative e singoli sia possibile, per dare forza all’attività di contrasto al conflitto stradale, secondo i principi della Nuova Sicurezza Stradale.

Intende, tra l’altro, promuovere, anche sotto forma di class action, azioni legali contro le istituzioni inadempienti riguardo alla sicurezza della rete viaria di loro competenza, con particolare attenzione al mancato controllo sul rispetto dei limiti di velocità.

Sempre puntando sul prioritario aspetto della velocità, rete #Vivinstrada intende diffondere tutti gli strumenti tecnologici, anche telematici, atti ad indurre tutti gli utenti, anche i più riottosi, a rispettare le relative norme stradali.

https://twitter.com/VIVINSTRADA